Costituisce
l'opera più significativa e più profonda,
in senso filosofico e dottrinario, del Vedanta Advaita.
L'Upanisad e le karika-versi di Gaudapada sono commentate
da Sankara che confuta le tesi interpretative di alcuni
darsana della filosofia induista e buddhista.
Le note di Raphael, utili per l'occidentale, apportano un
contributo notevole alla tematica metafisica e illuminanti
chiarimenti dottrinari.